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Nuove indicazioni EU per diagnosi e trattamento dell’osteoporosi nelle donne

Lo scorso ottobre è stato aggiornata la pubblicazione che dal 2013 forniva le linee guida secondo IOF e ESCEO per la diagnosi ed il trattamento dell’osteoporosi nelle donne europee in post menopausa.

Perché delle linee guida?

Gli autori stimano che in unione europea vi sia il 57 % delle donne con alto rischio di frattura da fragilità ossea da osteoporosi che non riceve il dovuto trattamento. Tra le donne che hanno sperimentato sulla loro pelle tale frattura meno del 20 % viene sottoposto a terapie per prevenirne di future.

L’International Osteoporosis Foundation (IOF) e l’European Society for Clinical and Economic Aspects of Osteoporosis, Osteoarthritis and Musculoskeletal Diseases (ESCEO) hanno pubblicato una guida aggiornata per aiutare i professionisti della sanità a seguire le donne a rischio osteoporosi in post-menopausa (Kanis, J., Cooper, C., Rizzoli, R. et al. Osteoporos Int (2018)).

La nuova guida tocca differenti aspetti tra cui:

  • la valutazione della micro struttura ossea nella valutazione del rischio,
  • il ruolo del FRAX®,
  • servizi per la prevenzione di fratture secondarie,
  • gli aspetti alimentari,
  • il rischio nell’interruzione dei trattamenti.

ESCEO, inoltre, sottolinea che queste nuove linee guida possono essere utili anche a donne non europee e uomini in generale.

 

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